Hybrid Cloud e Cyber Security per Fabbrica Futuro! con Epsilon srl

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Hybrid Cloud e Cyber Security per Fabbrica Futuro! con Epsilon srl

Giovedì 20 Giugno ore 9:00 saremo a  Jesi per il convegno “Il Futuro di FabbricaFuturo” presso l’Hotel Federico II.

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Saremo lieti di fare la tua conoscenza e di discutere insieme su temi quali IoT, AI, Hybrid Cloud e Cyber Security e di come questi hanno accelerato il successo di aziende come la tua!

Per le aziende italiane il vero valore aggiunto al business si ha quando l’IoT si combina con il Cloud. È in questo scenario ibrido che IoT, AI e Hybrid Cloud predispongono il settore manufacturing a nuove opportunità: il digitale entra nelle linee di produzione permettendo di aumentare l’efficienza e ridurre gli sprechi, grazie all’elaborazione dei dati della Value Chain.

Epsilon srl rappresenta un centro di competenza specializzato in ambito Cloud e Cyber Security, formato da un team di ingegneri certificati Google, AWS e OSCP. Passione e competenze hanno permesso di dar vita a tre business unit: CloudForWork, EpsilonSec ed ElastiCloudConsulting, dedicate all’offerta Cloud Google, Cyber Security e al Cloud AWS. Ci siamo affermati come Technology Partner in grado di favorire l’innovation journey di varie realtà aziendali: proponendo il modello Hybrid Cloud come piattaforma abilitante per la digital transformation progettiamo e mettiamo in sicurezza le infrastrutture cloud e i software aziendali.

Optare per l’hybrid cloud consente di tracciare i processi, controllare i costi e facilitare la conformità agli obblighi di legge in materia di tutela dei dati. Nel manufacturing, al 2° posto tra i più colpiti con il 18% di attacchi (fonte: Ibm X-Force Cyber Security Intelligence Index), il supporto di un team di sicurezza permette la riduzione dell’esposizione alle Cyber minacce e al rischio di data breach.

Scopri le nostre ulteriori competenze! Vai ai siti delle nostre business unit

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Live Demo G Suite

Molti hanno già sentito parlare di G Suite, dei vantaggi che comporta in termini di ottimizzazione del workflow operativo aziendale e riduzione dei costi; ma non tutti hanno almeno una volta visto o provato personalmente la Suite nella sua integralità.

Certo è forse scontato dire che in Epsilon crediamo fermamente nel fondamentale contributo che le Apps di G Suite offrono per un miglior svolgimento delle attività lavorative quotidiane. Ma se siamo Partner Google per la soluzione G Suite è proprio perché ne siamo primi utilizzatori.

In uno scenario ICT costantemente in evoluzione e Cloud oriented è di certo essenziale fare la scelta giusta, perché no, partendo da un provider cloud che fonda il suo business sul cloud stesso. G Suite e tutte le sue Apps girano, infatti, su infrastrutture cloud Google: utilizzare G Suite significa scegliere per la propria azienda gli stessi standard di qualità e di sicurezza scelti da Google.

Abbiamo, per questo, scelto di tenere un calendario di appuntamenti durante i quali svolgeremo una Live DEMO di G Suite con l’obiettivo di mostrare in che modo, con il nostro supporto, aziende come Idea Bellezza, Sonny Bono, Imbalplast e Innovaway hanno innovato il loro business risolvendo problematiche comuni a molte realtà aziendali.

Il primo appuntamento si terrà giovedì 30 Maggio ore 16:30 presso il Re:work al Centro Direzionale di Napoli.

Compila il form sotto per registrarti!

La partecipazione sarà limitata ad un numero ristretto di persone per appuntamento!

Dai uno sguardo al programma e condividilo con amici e colleghi per una demo di gruppo.

Un Technical Specialist certificato Google sarà a disposizione per mostrare come rendere più semplice e veloce il lavoro di ogni giorno con G Suite!

AWS Summit Milano 2019

solution architect aws

AWS Summit Milano 2019

Di ritorno dall’edizione 2019 dell’AWS Summit a Milano, possiamo subito dire con entusiasmo che come sempre è stato semplicemente formidabile!

Anche quest’anno il Summit ha rappresentato un’occasione per sviluppatori ed imprenditori di conoscere i nuovi servizi messi a disposizione da Amazon Web Services e di entrare in contatto con le aziende che hanno scelto il cloud Amazon come leva innovatrice del loro business.

Il keynote di apertura, tenuto dal Marco Argenti, Vice President Technology di AWS, ha riassunto a chiare lettere l’interesse di AWS nel sostenere e accelerare l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese, fornendo agli esperti di IT gli strumenti necessari e a costi contenuti, per un’ottima riuscita.
Sono altresì chiari gli ulteriori investimenti che il colosso del cloud ha concentrato negli ultimi anni in Italia.

Region in Italia.
La novità principale, confermata da Marco Argenti, è l’apertura di una Region italiana, nello specifico a Milano, comprendente 3 availability zone, prevista per la prima metà del 2020.

Come dicevamo nell’articolo dedicato, i vantaggi di una region italiana riguardano primariamente la minore latenza e la possibilità di avere i dati in Italia.
L’occasione è stata, inoltre, un modo per evidenziare come nell’ultimo anno AWS abbia incrementato la propria presenza in Italia:

  • apertura di PoP (Point Of Presence) a Milano e a Palermo
  • apertura di uffici a Milano e Roma
  • acquisizione di NICE Software, fornitore di servizi di tipo HPC (High Performance Computing)

Investimento su formazione.
Particolare interesse è stato rivolto agli investimenti che AWS volge per aumentare le competenze degli sviluppatori e degli studenti in ambito cloud.

Il programma AWS educate è un progetto pensato per scuole, università e business school che permette l’accesso da parte di docenti e studenti a servizi, contenuti e strumenti di collaborazione AWS volti all’apprendimento in materia di cloud. Tra le numerose istituzioni che hanno aderito al progetto troviamo università di Milano, Bolzano, Bologna, Roma, Napoli e Salerno.

Altra iniziativa è la AWS Academy alla quale hanno finora aderito il Politecnico di Bari e l’Università di Roma La Sapienza. Scopo di questa iniziativa è quello di fornire un programma di corsi che miri a formare professionalmente gli studenti, anche attraverso esperienze di apprendimento dirette, così da favorire il loro inserimento nel settore IT come figure operanti in ambito cloud.

Al Keynote sono seguite più di 30 sessioni tematiche e workshop tenuti da solution architect e da ospiti vari, che hanno esposto la loro esperienza con i servizi cloud AWS e di come questi ultimi li abbiano aiutati a migliorare sia la qualità dei propri servizi, sia i propri processi produttivi e a ridurre i costi di gestione.

Sessioni tematiche e Workshop non potevano che essere pertinenti ad argomenti di grande interesse attuale: trasformazione digitale, soluzioni SaaS, intelligenza artificiale, database e data analytics, modernizzazione delle applicazioni, architetture cloud.

Ma l’entusiasmo e la bellezza dell’AWS Summit viene dal contesto in cui è immerso e organizzato, insieme al piacere della condivisione e comunità di interessi che muove così tanti nerd d’Italia. Noi tra questi!

AWS è ufficialmente certificato AgID!

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AWS è ufficialmente certificato AgID!

Amazon Web Services è da oggi presente nel Marketplace Cloud della PA, la piattaforma che espone i servizi e le infrastrutture qualificate da AgID.

Il provider di Infrastrutture Cloud più grande al mondo, ha ottenuto la certificazione AgID rispondendo adeguatamente ai requisiti di qualità fissati dall’Agenzia, ovvero: sicurezza e affidabilità che sono alla base del design delle soluzioni AWS.

Traguardo importante per il colosso Amazon che da sempre permette di ottimizzare la produttività dei sistemi Ict, di conseguire significative riduzioni di costi, oltre che di migliorare la sicurezza e la protezione dei dati dei suoi utenti.

AWS annuncia una nuova Region in Italia: Milano!

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Img: Pixnio

AWS aprirà una nuova regione infrastrutturale a Milano!

Preceduta da Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito e Svezia, l’Italia e più esattamente Milano sarà la nuova regione infrastrutturale di Amazon Web Services in Europa!

In virtù dei numerosi investimenti delle aziende italiane nella rete infrastrutturale aws, Amazon Web Services Inc. ha dimostrato già dal 2012 un interesse nei confronti delle aziende italiane che culminerà con la realizzazione di tre Availability Zone (datacenter fisicamente separati) a Milano. In tal modo, la nuova region permetterà alle organizzazioni di fornire una latenza inferiore agli utenti finali in Italia, oltre che soddisfare la richiesta di organizzazioni italiane con requisiti di residenza per l’archiviazione e gestione dei dati, soddisfacendo i massimi livelli di sicurezza, conformità e protezione dei dati.

L’entusiasmo con cui è stata accolta la notizia da utenti e APN Partner accresce l’aspettativa di un’ondata di innovazione e imprenditorialità che divamperà su tutto il tessuto produttivo italiano. Dei milioni di clienti attivi che utilizzano AWS ogni mese, molti sono in Italia e, tra questi, aziende come la Ferrero, Enel, Mediaset, hanno scelto di trasferire i loro carichi di lavoro ad AWS per ridurre i costi, accelerare l’innovazione e accelerare il time-to-market.

La città di Milano è già sede di infrastrutture Amazon. Già nel 2012, infatti, AWS ha lanciato un Point of Presence (PoP) a Milano, che attualmente fornisce i servizi Amazon CloudFront, Amazon Route 53, AWS Shield e AWS WAF al paese. Successivamente nel 2016, AWS ha acquisito l’azienda italiana leader nella distribuzione di software e servizi NICE Software e nel 2017, è stata istituita una seconda sede PoP a Palermo.

“AWS è una componente fondamentale della nostra strategia di innovazione, quindi avere una regione in Italia non farà altro che accelerare la nostra innovazione e trasformare il nostro business” dice Daniele Benedetti, Head of ICT Architectures and Innovation in Pirelli.

Fiduciosi del sostegno dei Partner, composti da team certificati aws come il gruppo ElastiCloudConsulting della Epsilon srl (Partner AWS Italia), i CEO Amazon sono certi dell’adozione e passaggio al cloud Amazon di aziende italiane desiderose di accelerare e innovare il proprio business.

Sapevi che in cloud i tuoi dati sono più sicuri che in locale?

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Sapevi che in cloud i tuoi dati sono più sicuri che in locale?

L’associazione Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica), nel suo rapporto 2018 sulla sicurezza ICT in Italia, ha evidenziato un incremento del 30% di attacchi informatici gravi negli ultimi 3 anni.

Le principali categorie di attacchi riguardano il Cybercrime e lo Spionaggio Industriale, attraverso cui gli hacker mirano ad acquisire vantaggi economici, danneggiando il business delle aziende e sottraendo, o negando, l’accesso ad informazioni sensibili dell’azienda.

Gli ambiti che più frequentemente sono presi di mira da malintenzionati, sono quelli del Banking&Finance, Software&Hardware vendor, Research&Education. Sebbene un incremento esponenziale sia stato rilevato nel settore definito “Multiple Targets”, ossia il settore che racchiude tutte le altre tipologie di business non identificabili in una specifica categoria unica.

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Queste evidenze sottolineano quanto sia fondamentale affrontare temi di sicurezza qualunque sia il core business di un’azienda. Contestualmente, numerosi studi evidenziano i molteplici vantaggi in termini di sicurezza legati all’utilizzo del Cloud.

Primo tra questi, è che tutti i Cloud Provider sono obbligati a soddisfare un insieme di requisiti di sicurezza e ad assicurare che tutti i dati sensibili trattati siano protetti ed aderenti a precisi standard. Una delle certificazioni più importanti è la ISO 27001, che è garantita da provider leader quali AWS e Google Cloud Platform.

Ogni azienda dovrebbe pensare al proprio piano di messa in sicurezza del patrimonio informativo aziendale, già a partire dai sistemi di gestione Back Office utilizzati, ovvero per la gestione della posta elettronica, la condivisione di documenti, la chat tra colleghi.

Per comprenderne l’importanza, basta pensare che uno degli attacchi informatici più frequenti parte da quella che sembrerebbe una normale email, proveniente da un destinatario che si direbbe sicuro, i cui allegati, invece, contengono virus potenzialmente distruttivi.

Leader di mercato per la gestione della posta elettronica è Google con la sua soluzione Cloud G Suite. Ponendosi come strumento essenziale per chiunque voglia utilizzare nel proprio business un approccio moderno alla gestione aziendale, la G Suite di Google offre alle aziende strumenti e livelli di sicurezza insiti nelle applicazioni della piattaforma stessa.

Particolarmente, in Gmail l’utente ha a disposizione una serie di configurazioni automatiche e di filtri anti-spam, oltre che una gestione automatica dei Mail Servers che sono a carico del team Google, in grado di gestire le minacce informatiche attraverso sistemi di Vulnerability Managment che rilevano e prioritizzano le minacce rilevate in ordine di criticità.

Non utilizzando soluzioni Cloud, sarebbe necessario configurare manualmente i propri Mail Servers, rischiando di incorrere in errori che potenzialmente espongono a vulnerabilità quali SMTP Open Relay, E-Mail Header Injection, Spamming, DoS.
La G Suite si attiene ai più importanti standard di security: EY Point, ISO 27001, AICPA SOC.
Nello specifico, la gestione della sicurezza del mondo Cloud Google è affidata a team altamente qualificati: vi è un Security Team che lavora alla progettazione delle infrastrutture sottostanti alla suite, un team di privacy che garantisce la conformità e aderenza a standard europei di privacy (GDPR), un team di “audit” che effettua controlli periodici su sistemi e processi.

Google garantisce sicurezza e affidabilità di tutti i suoi servizi offrendo alle aziende gli stessi livelli di sicurezza che utilizza per il proprio business. Attaccare un’azienda che lavora col Cloud Google significherebbe attaccare Google stesso: praticamente impossibile.

La Broadcom accelera il suo business con GSuite!

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La Broadcom accelera il suo business con GSuite!

La Broadcom Inc. è un’azienda leader nel settore dei semiconduttori. Ma alcuni problemi rallentavano la sua produttività e di conseguenza la crescita del fatturato:

  • ritardi a causa di email non ricevute o che non potevano essere inviate, ogni volta che venivano raggiunti i limiti di archiviazione
  • difficoltà nel condividere file di grandi dimensioni come allegato alle email
  • tempi lunghi per reperire documenti relativi ad un solo progetto perché risiedevano su computer di proprietari diversi
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Dopo aver utilizzato i Tool di Google i risultati sono stati i seguenti:

  • Crescita del fatturato del 1.000%
  • Soluzioni economicamente efficienti per aumentare i margini
  • Rapida integrazione delle acquisizioni con strumenti facilmente gestibili e scalabili

L’APPSeritivo 2018 sarà un momento per scoprire come la Broadcom e altri 5 milioni di aziende nel mondo hanno innovato il loro business adottando soluzioni Cloud Google

Per partecipare all’evento inviaci la richiesta compilando il form sul sito www.appseritivo.it

Update G Suite: “Cerca nella cartella”.

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Novità da G Suite in Drive!

Da oggi puoi fare una ricerca mirata all’interno di una cartella specifica del tuo Drive.
Seleziona dal menù a tendina della barra di ricerca, la cartella in cui vuoi cercare il tuo documento; oppure con un click dal tasto destro grazie al comando “Cerca in questa cartella”.

Ma attenzione! La ricerca all’interno di specifiche cartelle può essere fatta solo per cartelle che si trovano all’interno del tuo “Il Mio Drive”; se hai delle cartelle condivise con te, devi prima aggiungerle al tuo Drive.

Se il tuo e-commerce non è raggiungibile, il problema è il server.

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Se il tuo e-commerce non è raggiungibile, il problema è il server.

Non giriamoci intorno. Se il tuo sito web o il tuo e-commerce sono d’improvviso down e irraggiungibili in una fase di alto traffico…il problema è il server.

Natale è alle porte e saranno in tanti a ridursi agli ultimi giorni per fare regali e acquisti online. Ma non solo. Seguirà l’epifania e subito dopo, via giù con i saldi invernali, il che significa crescita per il vostro business e quindi per le vendite e le visite al sito.

Con AWS la tua infrastruttura IT cresce
insieme al crescere del tuo business.

Porta il tuo e-commerce su AWS.
Affidati ad un Partner Specializzato.

ecommerce amazon web services

Ma che succede se proprio in questo periodo di alte visite, il sito smette inaspettatamente di funzionare?

Se il vostro sito web o l’e-commerce risultano d’improvviso non raggiungibili può essere dovuto al fatto che il server non ha retto la mole di traffico, craschando: e se il sito va in crash, rischiamo di perdere clienti e denaro.

Una soluzione per evitare rischi e prepararsi ad ogni evenienza di aumento di traffico, è gestire il proprio sito web e-commerce su server cloud scalabili, che consentono di aumentare automaticamente il numero di risorse durante i picchi di domanda per mantenere elevate le prestazioni. Viceversa diminuiscono la capacità automaticamente quando la domanda scende, permettendo di risparmiare sui costi.

Amazon Web Services mette a disposizione servizi di hosting per siti web ed e-commerce su cloud AWS che ti permettono di scalare automaticamente le risorse in funzione del carico e in funzione del traffico dati a cui è sottoposta la tua infrastruttura, senza doverti preoccupare di malfunzionamenti hardware e discontinuità del servizio.

Assicuri così una perfetta navigazione ed esperienza utente ai tuoi clienti e stai sicuro che nulla interferirà con le tue vendite.

Cloud OnBoard con Google | Epsilon

Google Cloud Platform

Cloud OnBoard con Google

Come potevamo perdercela?!
Si è tenuta ieri, mercoledì 29 novembre, la giornata di training sui servizi Google Cloud Platform e il team CloudForWork non poteva che essere in prima fila!

Attraverso la voce e le demo dei Technical Training, sono state mostrate tutte le evoluzioni e le nuove proposte di Google.

Tanti i servizi presentati tra cui: Compute Engine, App Engine, Cloud Storage, Cloud SQL, Cloud Bigtable, Big Query, Cloud Load Balancing, il nuovo servizio (ancora in Beta) Cloud Functions, e tanti altri ancora (https://cloud.google.com/products/).
Tutte soluzioni che, sebbene a sentirle possano spaventare i profili meno tecnici, rappresentano al giorno d’oggi sostanziali strumenti capaci di apportare incredibili miglioramenti all’interno di aziende particolarmente inclini all’innovazione…e quindi a Google! 😉

cloud epsilon

Nel corso dell’evento, particolare attenzione si è posta sui servizi di Machine Learning, dove da sempre Google investe fortemente ed è punto di riferimento del mercato.
Per citarne alcuni, i suggerimenti di Youtube, il sistema di “auto-tag” presente in Google Photo, l’ex OK Google (oggi Google Assistent) fino all’auto con guida automatica, sono tutti servizi che si basano su questa tecnologia.

Interessante è che duranta la giornata formativa sono state mostrate alcune sessioni hands-on dove, in una di queste ad esempio, è stata effettuata una query (grazie al servizio BigQuery) su migliaia di entry in pochissimi secondi.

L’evento stesso apre la strada alle certificazioni per gli specialisti, rappresentando di fatto il primo step, ovvero quello Fundamentals, con tanto di attestazione.

I servizi Cloud Platform contano chiaramente su una delle infrastrutture più potenti e al momento esistenti. La direzione è, quindi, sempre più quella di distogliere gli sviluppatori e tutti i diversi operatori del settore, dalle problematiche hardware, permettendogli di focalizzarsi sulla gestione delle risorse e dei servizi, in maniera sempre più semplice. Ovviamente, senza nulla togliere alla sicurezza che resta un tema di primaria importanza per il gigante di Mountain View.