Modalità riservata: google incrementa la protezione delle tue email!

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Modalità riservata: Google incrementa la protezione delle tue email!

Hai già notato l’aggiunta di una nuova icona tra quelle disponibili accanto al tasto “invia” quando scrivi una nuova email dalla tua casella Gmail?

Si tratta della nuova funzione Gmail che permette di scegliere opzioni che aumentano i livelli di sicurezza e riservatezza degli scambi email contenenti dati sensibili. 

Già presente sul mercato per la versione americana, da qualche mese la modalità riservata è disponibile anche per i clienti italiani e di recente nella versione business G Suite.
Più esattamente, quando scriviamo una nuova email possiamo impostare la modalità riservata che applicherà dei limiti alle operazioni che il destinatario può eseguire: in primis disattiverà ai destinatari la possibilità di inoltrare, copiare, stampare o scaricare i contenuti della tua email, ovvero testo e allegati.

modalità riservata

All’apertura della finestra di attivazione/disattivazione della modalità riservata, si potrà impostare la data di scadenza dell’email e scegliere di impostare o meno la richiesta di un codice di accesso che servirà al destinatario per poter aprire la stessa. Ogni passcode è unico e generato automaticamente da Google che lo invierà tramite sms al numero del destinatario, da inserire nella schermata successiva.

L’attenzione verso la privacy e sicurezza resta sempre alta per Google che si impegna sempre di più nel rendere i suoi strumenti e ambienti di lavoro protetti da attacchi e perdite accidentali. Resta fermo, è da precisare, che ciò non impedisce di poter fare foto o screenshot di testo e allegati email.

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AWS Summit Milano 2019

solution architect aws

AWS Summit Milano 2019

Di ritorno dall’edizione 2019 dell’AWS Summit a Milano, possiamo subito dire con entusiasmo che come sempre è stato semplicemente formidabile!

Anche quest’anno il Summit ha rappresentato un’occasione per sviluppatori ed imprenditori di conoscere i nuovi servizi messi a disposizione da Amazon Web Services e di entrare in contatto con le aziende che hanno scelto il cloud Amazon come leva innovatrice del loro business.

Il keynote di apertura, tenuto dal Marco Argenti, Vice President Technology di AWS, ha riassunto a chiare lettere l’interesse di AWS nel sostenere e accelerare l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese, fornendo agli esperti di IT gli strumenti necessari e a costi contenuti, per un’ottima riuscita.
Sono altresì chiari gli ulteriori investimenti che il colosso del cloud ha concentrato negli ultimi anni in Italia.

Region in Italia.
La novità principale, confermata da Marco Argenti, è l’apertura di una Region italiana, nello specifico a Milano, comprendente 3 availability zone, prevista per la prima metà del 2020.

Come dicevamo nell’articolo dedicato, i vantaggi di una region italiana riguardano primariamente la minore latenza e la possibilità di avere i dati in Italia.
L’occasione è stata, inoltre, un modo per evidenziare come nell’ultimo anno AWS abbia incrementato la propria presenza in Italia:

  • apertura di PoP (Point Of Presence) a Milano e a Palermo
  • apertura di uffici a Milano e Roma
  • acquisizione di NICE Software, fornitore di servizi di tipo HPC (High Performance Computing)

Investimento su formazione.
Particolare interesse è stato rivolto agli investimenti che AWS volge per aumentare le competenze degli sviluppatori e degli studenti in ambito cloud.

Il programma AWS educate è un progetto pensato per scuole, università e business school che permette l’accesso da parte di docenti e studenti a servizi, contenuti e strumenti di collaborazione AWS volti all’apprendimento in materia di cloud. Tra le numerose istituzioni che hanno aderito al progetto troviamo università di Milano, Bolzano, Bologna, Roma, Napoli e Salerno.

Altra iniziativa è la AWS Academy alla quale hanno finora aderito il Politecnico di Bari e l’Università di Roma La Sapienza. Scopo di questa iniziativa è quello di fornire un programma di corsi che miri a formare professionalmente gli studenti, anche attraverso esperienze di apprendimento dirette, così da favorire il loro inserimento nel settore IT come figure operanti in ambito cloud.

Al Keynote sono seguite più di 30 sessioni tematiche e workshop tenuti da solution architect e da ospiti vari, che hanno esposto la loro esperienza con i servizi cloud AWS e di come questi ultimi li abbiano aiutati a migliorare sia la qualità dei propri servizi, sia i propri processi produttivi e a ridurre i costi di gestione.

Sessioni tematiche e Workshop non potevano che essere pertinenti ad argomenti di grande interesse attuale: trasformazione digitale, soluzioni SaaS, intelligenza artificiale, database e data analytics, modernizzazione delle applicazioni, architetture cloud.

Ma l’entusiasmo e la bellezza dell’AWS Summit viene dal contesto in cui è immerso e organizzato, insieme al piacere della condivisione e comunità di interessi che muove così tanti nerd d’Italia. Noi tra questi!